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L’Autorità Garante Privacy ha richiamato l’Università di Bari perché ha condiviso troppi dati personali di un cittadino con un’altra persona, nell’ambito di una richiesta di accesso a documenti
L’Autorità Garante Privacy ha richiamato l’Università di Bari perché ha condiviso troppi dati personali di un cittadino con un’altra persona, nell’ambito di una richiesta di accesso a documenti. Sebbene l’identità del richiedente potesse essere comunicata, l’Università ha inviato anche l’indirizzo e il numero di telefono, dati non necessari per la procedura. Questo ha violato le…