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Servizio · Certificazione

UNI/PdR 125

UNI/PdR 125 – Parità di Genere

Prassi di Riferimento UNI per i sistemi di gestione della parità di genere. Linee guida per la certificazione PdR 125:2022.

Consulenza UNI/PdR 125 a Bolzano, Merano e in tutto l'Alto Adige; operiamo anche in Trentino, Veneto e nel resto d'Italia.

Che cos'è UNI/PdR 125

La UNI/PdR 125:2022 definisce un sistema di gestione per la parità di genere, basato su 6 aree (cultura, governance, processi HR, opportunità di crescita, equità retributiva, tutela genitorialità) con KPI misurabili e soglia minima del 60%. È l'unica certificazione che si ripaga da sola: sgravio contributivo INPS fino a 50.000 euro all'anno, premialità nei bandi pubblici e PNRR e, per le aziende altoatesine, contributi locali che coprono una quota rilevante del percorso. Guida aggiornata a luglio 2026.

L'obiettivo

Certificare l'impegno aziendale verso la parità di genere con KPI misurabili. Accesso a sgravi contributivi INPS (1% dei contributi datoriali, max 50.000 euro/anno), premialità nei bandi PNRR e nelle gare pubbliche, contributi provinciali in Alto Adige.

I vantaggi concreti

Perché certificarsi UNI/PdR 125?

01

Sgravio contributivo

Esonero fino all'1% dei premi previdenziali (max 50.000€/anno).

02

Premialità bandi

Punti in bandi pubblici PNRR e possibili riduzioni di garanzia nelle gare.

03

Contributi locali

In Alto Adige: contributi Provincia di Bolzano, bandi IDM e voucher della Camera di Commercio a copertura di parte del percorso.

04

Engagement

Riduzione turnover, brand reputation, attrattività talenti.

05

ESG

Indicatore S (Social) misurato e rendicontabile.

Come lavoriamo

Come funziona il percorso UNI/PdR 125, passo per passo

01

Gap analysis

Audit iniziale per fotografare lo stato attuale e identificare i gap rispetto alla norma.

02

Implementazione

Progettazione del sistema, redazione documentale, formazione del personale.

03

Audit interno + Riesame

Verifica interna di funzionamento del sistema prima dell'audit di certificazione.

04

Mantenimento

Assistenza continua, audit annuali, aggiornamenti normativi.

05

Tempi e costi

Percorso tipico: 6-12 mesi dalla gap analysis all'audit di certificazione, in base a dimensione e maturità dei processi HR. Il costo complessivo (consulenza + ente di certificazione) varia per fascia dimensionale e in molti casi è coperto in quota rilevante da sgravio INPS e contributi pubblici.

06

Approfondimenti

Guida operativa: sgravio contributivo UNI/PdR 125, come funziona l'esonero 1% e la domanda INPS. Altri approfondimenti su KPI, contributi in Alto Adige e premialità nelle gare in arrivo nelle prossime settimane.

Domande frequenti

Domande frequenti su UNI/PdR 125

Le domande che ci fanno più spesso. Non trovi la tua? Scrivici.

Quanto costa la certificazione UNI/PdR 125?

Per una PMI di 10-50 persone il range indicativo è 6.000-12.000€ tra consulenza e ente di certificazione (primo anno), con mantenimenti annuali più contenuti. Per micro imprese il percorso è semplificato e il costo scende. In molti casi sgravio contributivo INPS e contributi locali (in Alto Adige: Provincia, IDM, Camera di Commercio) coprono una quota rilevante della spesa. Una stima precisa la facciamo dopo una breve gap analysis gratuita.

Quanto vale lo sgravio contributivo UNI/PdR 125?

1% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a 50.000€/anno per azienda. Cumulabile con altri benefici. Per un’azienda di media dimensione, lo sgravio può ripagare il costo della certificazione in pochi mesi.

Quali sono le sei aree di valutazione?

Cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione, equità retributiva, genitorialità e cura. Ogni area ha KPI specifici per fascia dimensionale aziendale, monitorati semestralmente e auditati annualmente.

Posso aderire se sono una piccola impresa con pochi dipendenti?

Sì. La norma prevede KPI tarati per fascia dimensionale, anche per micro e piccole imprese. Le aziende piccole hanno indicatori semplificati ma misurabili. Il valore non è solo lo sgravio: è la strutturazione di processi HR che spesso mancano del tutto nelle PMI italiane.

Come faccio a partire?

Si comincia con una gap analysis sulle sei aree (1-2 settimane), si scrivono le policy mancanti, si raccolgono i KPI baseline, si definisce il piano di miglioramento, si avvia il monitoraggio semestrale. L’audit di certificazione arriva dopo 6-12 mesi di operatività documentata.

Seguite anche aziende fuori dall'Alto Adige?

Sì: il percorso UNI/PdR 125 (analisi dei dati, comitato guida, redazione del piano strategico, KPI) si presta molto bene al lavoro da remoto. Seguiamo aziende in tutta Italia; gli incontri in sede si concordano per i momenti chiave.

Esistono contributi pubblici per coprire i costi del percorso di certificazione?

Sì, ci sono diverse linee di finanziamento che spesso coprono una quota significativa della spesa (consulenza + ente di certificazione). I principali per le aziende altoatesine:

  • Provincia Autonoma di Bolzano – Legge Provinciale 14/2006 e direttive collegate sull’innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, con contributi a fondo perduto fino al 40-50% delle spese di consulenza e certificazione per PMI.
  • IDM Südtirol – bandi specifici per innovazione, transizione digitale e sostenibilità (anche per processi di certificazione).
  • Camera di Commercio di Bolzano – voucher digitalizzazione PID (Punto Impresa Digitale), contributi per formazione 4.0, bandi periodici per certificazioni qualità, ambiente, sicurezza e cyber.
  • PNRR e fondi europei – bandi periodici (Transizione 5.0, ISI INAIL, GOL, ecc.) a seconda della norma e del settore.

PL Consulting assiste le aziende nella ricerca dei contributi pubblici più appropriati e delle migliori pratiche di finanziamento tramite propri partner specializzati, dall’analisi di ammissibilità fino alla predisposizione e rendicontazione della domanda.

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