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Certificazione parità di genere in Alto Adige: i contributi di Provincia di Bolzano, IDM e Camera di Commercio

Certificazione parità di genere in Alto Adige: i contributi di Provincia di Bolzano, IDM e Camera di Commercio

Per un’azienda dell’Alto Adige la certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022 ha un vantaggio in piu’ rispetto al resto d’Italia: una rete di contributi locali che può coprire una quota significativa dei costi di consulenza e certificazione. Il risultato è che il percorso, tra sgravio contributivo INPS e finanziamenti locali, in molti casi si ripaga da solo.

Le fonti di finanziamento sul territorio

  • Provincia Autonoma di Bolzano: la Legge Provinciale 14/2006 e le direttive collegate su innovazione e sostenibilità prevedono contributi a fondo perduto per le spese di consulenza e certificazione delle PMI, storicamente nell’ordine del 40-50%.
  • IDM Südtirol: bandi periodici su innovazione, transizione digitale e sostenibilità che possono includere i processi di certificazione.
  • Camera di Commercio di Bolzano: voucher e bandi periodici per certificazioni di qualità, sostenibilità e digitalizzazione (PID – Punto Impresa Digitale).
  • Canali nazionali: sgravio contributivo INPS fino all’1% (max 50.000 euro/anno), premialità nei bandi PNRR e nelle gare pubbliche.

Perché il tema è caldo adesso

La domanda di certificazione sta crescendo: sempre piu’ bandi pubblici e capitolati di gara premiano le aziende certificate, e per chi lavora con la pubblica amministrazione o partecipa ad appalti la UNI/PdR 125 sta passando da elemento distintivo a requisito atteso. Anche le realtà locali del settore socio-assistenziale, cooperative e RSA la stanno adottando, spinte dai criteri premianti negli accreditamenti.

Come impostare il percorso senza sprecare i contributi

L’errore classico è invertire l’ordine: prima si avvia la consulenza, poi si scopre che il bando richiedeva la domanda prima dell’inizio delle attività. La sequenza corretta è: verifica di ammissibilità sulle linee di contributo aperte, presentazione della domanda, avvio della gap analysis, implementazione, audit di certificazione, rendicontazione. I tempi tecnici del percorso (in genere alcuni mesi tra gap analysis e audit) vanno allineati alle finestre dei bandi.

Un partner unico sul territorio

Operiamo da Merano per aziende di tutto l’Alto Adige, in italiano e in tedesco, e assistiamo anche nella ricerca dei contributi piu’ adatti tramite partner specializzati, dall’analisi di ammissibilità alla rendicontazione. Il punto di partenza è sempre lo stesso: una gap analysis sulle sei aree della certificazione UNI/PdR 125.

Nota: bandi e percentuali di contributo cambiano nel tempo: prima di pianificare verificare sempre le direttive provinciali e i bandi aperti al momento della domanda.

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