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Gruppo hacker cinese TA4922 espande gli attacchi in Europa con il nuovo malware Atlas RAT
Il gruppo hacker cinese TA4922 ha esteso gli attacchi in Europa, usando il nuovo malware Atlas RAT per frodi, furto di dati e potenziale sorveglianza. — Fonte: BleepingComputer
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L’Autorità Olandese per la Protezione dei Dati ha imposto una multa di 175.000 euro all’Università…
L’Autorità Olandese per la Protezione dei Dati ha imposto una multa di 175.000 euro all’Università di Scienze Applicate di Arnhem e Nimega. Il titolare del trattamento ha subito una violazione dei dati a causa di misure tecniche e organizzative insufficienti.
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L’Autorità Spagnola per la Protezione dei Dati ha imposto una multa di 3.600 euro a RISING SUN CAR…
L’Autorità Spagnola per la Protezione dei Dati ha imposto una multa di 3.600 euro a RISING SUN CAR RENTAL S..L. Il titolare del trattamento ha utilizzato la videosorveglianza per garantire la sicurezza nella sua struttura, interessando più aree del necessario per tale scopo. Inoltre, il titolare non ha installato cartelli per informare gli interessati riguardo…
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L’Autorità Spagnola per la Protezione dei Dati ha imposto una multa di 3.600 EUR a DELAFRUIT, S.L
L’Autorità Spagnola per la Protezione dei Dati ha imposto una multa di 3.600 EUR a DELAFRUIT, S.L. Il titolare del trattamento ha installato la videosorveglianza nell’area pausa e nella mensa del personale, ma non ha affisso i necessari cartelli informativi. La multa originale di 6.000 EUR è stata ridotta a 3.600 EUR grazie al pagamento…
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L’Autorità Garante Privacy ha richiamato l’Università di Bari perché ha condiviso troppi dati personali di un cittadino con un’altra persona, nell’ambito di una richiesta di accesso a documenti
L’Autorità Garante Privacy ha richiamato l’Università di Bari perché ha condiviso troppi dati personali di un cittadino con un’altra persona, nell’ambito di una richiesta di accesso a documenti. Sebbene l’identità del richiedente potesse essere comunicata, l’Università ha inviato anche l’indirizzo e il numero di telefono, dati non necessari per la procedura. Questo ha violato le…
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Il Garante della Privacy ha multato di 6.000 euro un’azienda sanitaria per aver tracciato i suoi autisti in modo troppo dettagliato (ogni 60 secondi e in tempo reale) tramite GPS nelle auto aziendali
Il Garante della Privacy ha multato di 6.000 euro un’azienda sanitaria per aver tracciato i suoi autisti in modo troppo dettagliato (ogni 60 secondi e in tempo reale) tramite GPS nelle auto aziendali. Questo è avvenuto senza una valutazione preventiva sui rischi della privacy (DPIA) e i dati sono stati usati per sanzionare un dipendente.…
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Il Garante Privacy ha chiarito che le pubbliche amministrazioni devono gestire con molta attenzione le richieste di ‘accesso civico’ (che permette a tutti di chiedere documenti e dati pubblici), specialmente quando i dati riguardano informazioni già…
Il Garante Privacy ha chiarito che le pubbliche amministrazioni devono gestire con molta attenzione le richieste di ‘accesso civico’ (che permette a tutti di chiedere documenti e dati pubblici), specialmente quando i dati riguardano informazioni già regolate da leggi specifiche. Se esiste già una legge che dice esattamente quali dati si possono vedere e chi…
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Il Garante Privacy ha avvertito una start-up che offre un sistema basato sull’Intelligenza…
Il Garante Privacy ha avvertito una start-up che offre un sistema basato sull’Intelligenza Artificiale per analizzare lo stress dei dipendenti tramite i messaggi di lavoro. Sebbene l’azienda abbia messo in atto misure per proteggere la privacy, il Garante ha segnalato che i report aggregati forniti ai datori di lavoro potrebbero comunque rischiare di violare la…
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Il Garante Privacy ha multato il Comune di Ventasso per 8.000 euro perché ha pubblicato online l’elenco dei candidati a un concorso riservato a persone con disabilità
Il Garante Privacy ha multato il Comune di Ventasso per 8.000 euro perché ha pubblicato online l’elenco dei candidati a un concorso riservato a persone con disabilità. Questa pubblicazione ha rivelato informazioni sulla salute dei partecipanti, cosa vietata dal GDPR e dalla legge italiana. Il Comune ha cercato di scaricare la responsabilità su un’Unione di…
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Una giovane azienda italiana, Ventive S.r.l., è stata multata dal Garante Privacy per 4.000 euro per aver inviato e-mail promozionali a persone senza il loro permesso e senza spiegare loro come aveva ottenuto i loro contatti
Una giovane azienda italiana, Ventive S.r.l., è stata multata dal Garante Privacy per 4.000 euro per aver inviato e-mail promozionali a persone senza il loro permesso e senza spiegare loro come aveva ottenuto i loro contatti. L’azienda aveva comprato questi indirizzi e-mail da una piattaforma online (Lusha), pensando fosse tutto regolare. Il Garante ha chiarito…